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Il restauro delle Carrozze del Castello di Masino

Il Castello di Masino sorge alla sommità della collina che delimita a sud l’ampio anfiteatro morenico del Canavese, contrassegnato sull’opposto versante dal netto e rettilineo profilo della Serra di Ivrea. Costruito sui resti di una millenaria fortezza, citata in un documento del 1070 come appartenente a Guido, conte di Pombia, l’edificio attuale è il risultato di una serie di modifiche e di ampliamenti realizzati tra il Cinquecento e il Settecento dai Signori di Valperga, potenti feudatari locali e fedeli collaboratori dei Savoia nei settori della diplomazia e della cultura (Carlo Francesco I di Valperga fu primo scudiere di Vittorio Amedeo III di Savoia nella seconda metà del ‘700; nello stesso periodo l’abate Tommaso Valperga di Caluso, filologo ed erudito, fu segretario dell’Accademia delle Scienze di Torino).

Dal 1987 il Castello è di proprietà del FAI, Fondo Ambiente Italiano, che ha provveduto a restaurarlo ed a salvaguardarne le pregevoli decorazioni interne e la ricca dotazione di arredi. In questa occasione la Società autostradale – che gestisce in concessione la bretella Ivrea-Santhià, il cui tracciato percorre gran parte dell’anfiteatro morenico ai piedi del Castello – ha partecipato all’operazione contribuendo economicamente al restauro delle Antiche Carrozze. Collocate negli ampi spazi delle scuderie, le storiche Carrozze costituiscono una delle attrattive più apprezzate dai numerosi visitatori del Castello di Masino.

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